Nell’antica Roma l’augure era la persona che aveva poteri magici e prediceva il futuro, con l’interpretazione dei sogni, l’osservazione del cielo o di ciò che lo circondava. Viene da qui allora il significato odierno di auguri, desiderio che si realizzi qualcosa di positivo e bello nella nostra vita o di chi ci è più cara (sempre nell’antica Roma all’inizio di ogni anno ci si scambiavano gli auguri come auspicio di felicità).

I biglietti di auguri risalgono ai primi del Quattrocento: erano semplici cartoline fatte a mano. I tedeschi probabilmente stamparono il primo biglietto per festeggiare il Capodanno. Lo scambio di queste cartoline avveniva solitamente nelle scuole, tra studenti e professori, e col tempo oltre alla festa di San Silvestro si diffondono anche nel periodo natalizio. La tradizioni si accresce poi nei secoli e si allarga anche all’intera popolazione: sono, per esempio, state ritrovate cartoline d’auguri che probabilmente circolavano fra il ceto nobile con ricche litografie e decorazioni spesso di celebri artisti dell’epoca. Dal 1850 la cartolina preziosa viene però affiancata da quella prodotta a stampa in serie e di conseguenza l’invio di questi biglietti divenne un fenomeno di massa.
Nei primi anni del Novecento ebbero il loro più grande successo, con le prime emigrazioni migliaia di persone sparse in ormai tutto il mondo iniziarono, infatti, a scambiarsi questi biglietti, che grazie ad artisti illustratori che si avvicinarono al mondo della stampa e della pubblicità, come Dudovich o Alphonse Mucha, sono comunque di gusto raffinato e ricercato.

I biglietti subiscono poi un blocco d’arresto negli anni ’80 e ancor di più negli anni ’90 quando assumono il ruolo di accompagna-regalo. La diffusione di internet e della posta elettronica ha poi definitivamente fatto abbandonare questo uso.
Negli ultimi anni è pur sempre vero che la riscoperta delle antiche tradizioni cerca di contrastare la totale scomparsa dei biglietti d’auguri e a buon ragione: non è più romantico ricevere un biglietto d’auguri piuttosto che un sms o email?

Biglietti di auguri